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ci siamo trasferiti...

Ciao!
Dopo 4 anni di fedeltà a Google, abbiamo deciso di compiere il grande passo e di trasferire il blog su WordPress. Ci potete trovare su:


Cambia l'aspetto e l'indirizzo, ma non cambia la filosofia del blog, che racconterà il basket di casa nostra ed oltre con lo stile di sempre, in bilico tra serietà ed ironia. Potete inoltre continuare a seguirci con i feed, su facebook, su youtube e, grande novità, su twitter. E come sempre risponderemo a qualunque vostra mail.





Ci vediamo su WordPress!

italia vs. bulgaria 83-84...

C'era anche il Bar Lando al trofeo MandelaForum di Firenze per la giornata finale del torneo, quando l'Italia si è trovata di fronte una motivatissima Bulgaria, che è riuscita a strapparci il successo grazie alla girandola dei liberi finali. 
Tutto sommato una buona prova per la nazionale azzurra, che è in fase di preparazione atletica e che ha mostrato una certa stanchezza dopo 3 gare in 3 giorno. Tra poco si farà sul serio con le qualificazioni ad EuroBasket 2011, e non possiamo permetterci di sbagliare un'altra volta. Intanto ecco un po' di highlights...

Si riparte...

da sinistra: Andrea Bargnani, Coach Simone Pianigiani, Marco Belinelli

Che dite? ce la faremo a qualificarci per l'europeo?

rassegna stampa...

La pallacanestro poppi sbarca su Casentino 2000 (e anche il bar lando...)

aria di cambiamento...


La notizia era già risaputa, adesso arriva la comunicazione ufficiale a tutte le società da parte della federazione: dalla prossima stagione si cambia, per assomigliare sempre più all'nba con area quadrata e semicerchio (non condivido) e spostando la linea del tiro da tre punti a 6,75 m per disincentivare il grande uso di triple che negli ultimi anni ha preso piede (condivido).
Le regole si applicano da 1° luglio prossimo, quindi sarà un estate di lavori in corso anche al PalaBindi per tracciare le nuove linee del campo, e se magari qualche sponsor volesse dare una mano, è il benvenuto.
Intanto ecco un estratto della comunicazione della federazione:

variazioni tecniche in vigore dal 1 luglio 2010:
Area dei tre secondi
Le aree dei tre secondi devono essere rettangolari e non più trapezoidali.
Area di tiro da tre punti
La linea da tre punti deve essere tracciata a m 6,75 dal canestro.
Linee delle rimesse
Le due piccole linee devono essere tracciate fuori dal campo, sul lato opposto al tavolo degli Ufficiali di campo e alle panchine, con il bordo esterno a m 8,325 dal bordo interno della linea di fondo, in altre parole in corrispondenza del punto della linea da tre punti più vicino alla linea di metà campo.
Durante gli ultimi due minuti sia del tempo regolamentare sia del tempo supplementare, a seguito di un time-out richiesto dalla squadra in possesso di palla nella propria metà campo, la rimessa successiva deve avvenire dal lato opposto del tavolo degli Ufficiali di Campo, dalla linea della rimessa e non dalla linea di metà campo.
Semicerchi “no-sfondamento”
I semicerchi “no-sfondamento” devono essere tracciati sul campo di gioco, sotto i canestri. La distanza del bordo interno del semicerchio dal centro del canestro (sul campo) deve essere di m 1.25.
Un fallo di sfondamento (offensivo) non deve mai essere fischiato se il contatto del giocatore in attacco avviene con un difensore all’interno del semicerchio.

...e io che ci ho messo 12 anni a costruirmi un tiro da 3 decente!

chi c'è al bar?


Lando...Calrissian!

largo ai giovani...

...dopo la gestione Ceccherini dei cambi al PalaSieci (ogni polemica è puramente voluta, visto che mi ha tolto dal campo nel III quarto con il 100% al tiro e non mi ha più fatto toccare la rossa gomma del campo), forse è il caso di pensare a lasciare spazio alle nuove generazioni (anche se ancora qualche cartuccia da sparare ce la avrei...) Aspettando il Valdambra archiviamo la pratica Sieci senza troppe sorprese.
GG.

puccio vs. romi...

Puccio e il Romi si sfidano ai liberi...chi vincerà?

son soddisfazioni...


anno nuovo, blog nuovo...


Buon 2010 a tutti!
Scusate la banalità del titolo, ma arriva il nuovo anno e si fanno i buoni propositi di rito. Nell'ultimo anno questo blog ha subito un calo di visite, e la colpa non può che essere delle persone che lo gestiscono. Non abbiamo saputo catturare e curare con la dovuta attenzione visitatori affezionati, e soprattutto la produzione di post si è drasticamente ridotta, e così quanto di buono raggiunto nel 2008, si è perso.
Ma un nuovo anno è appena partito e al bar Lando si respira un'aria diversa: abbiamo voglia di fare, di scrivere e di provare a diventare una lettura piacevole per chi ama il mondo della palla a spicchi. Per questo motivo, sempre con la solita ironia, cerchemo di scrivere molto sulla pallacanestro a tutto tondo, senza trascurare le vicende nostrane a cui tanto siamo affezionati.
E' da un po' di tempo che abbiamo affiancato al canale youtube e alla galleria di flickr, anche un profilo su facebook: lo trovate sulla colonna di destra, diventate amici e seguiteci pure là. Chi possiede un cellulare può navigare con la versione mobile del blog, non bellissima, ma pratica.

C'è pure uno spazio per i contatti, con un form da riempire per scriverci e proporre collaborazioni, iniziative e quant'altro.
Infine il cambiamento più visibile, a simboleggiare un nuovo inizio, è il totale restyling del blog: nuova grafica, nuovi colori, nuova struttura...tutto molto più bello di prima!

Inizia un nuovo anno...
stay tuned!

buon natale...



Bierfest 2009








...grazie di esistere luca!

La miglior classe..

Anche quest'anno è stata diramato l'elenco degli ammessi all'olimpo del gioco alla Naismith Hall of Fame di Springfield, Massachusetts. Leggerne i nomi fa venire i brividi e ci vuol poco concordare col fatto che questa è sicuramente la miglior classe che si stata ammessa da quando esiste la Hall of Fame. Questi i nomi degli "studenti" che si sono guadagnati il titolo: Micheal Jeffrey Jordan: ci son poche presentazioni da fare su His Airness; Rookie dell'anno nel 1985, 6 titoli NBA, 14 volte All-star, 5 MVP, 6 volte MVP delle finali NBA, numerose presenze nei vari All-NBA team, miglior difensore della lega nel 1988, 9 volte presente nel miglior quintetto difensivo, oro Olimpico nel 1984 e nel 1992 e presente nella squadra dei primi 50 anni della NBA. Poco da dire, il più forte di tutti i tempi. David Robinson: 2 titoli NBA, 10 volte All Star, 4 volte nel miglior quintetto NBA, una volta MVP, selezionato nella squadra dei primi 50 anni della NBA, 2 ori Olimpici nel 1992 e 1996. Per il suo passato all'accademia navale lo chiamavano "l'ammiraglio". Jerry Sloan: è l'unico caoch ad aver vinto più di 1000 partite NBA con un unica squadra ( Utah jazz) con una percentuale superiore al 60%. Ha condotto i Jazz a 2 finali NBA (entrambe perse coi Bulls) ed è il quarto allenatore più vincente della storia NBA. Nel 2004 è stato eletto miglior allenatore dell'anno. John Stockton: quest'uomo con la faccia ed il fisico da impiegato ha trascorso tutta la carriera negli Utah Jazz dispensando per i suoi compagni 15806 assist con 3265 recuperi (attuali record NBA). 10 volte All-star, membro della squadra dei primi 50 anni della NBA, 2 volte nel miglior quintetto NBA e 2 ori Olimpici nel 1992 1994. Vivian Stringher: l'unica donna della Classe. Come coarch ha vinto più di 800 partite ed è la terza donna di tutti i tempi ad aver vinto di più. E' lìunica ada ver portato tre squadre diverse alle finali NCAA femminili. già presente nella Women's Hall of Fame. Vedendo questi nomi mi viene in mente un gioco da proporvi: potendo ringiovanire questi monumenti del basket, chi schiereste degli attuali giocatori NBA in un eventuale 3 contro 3? Questi sono i miei: Play: Steve Nash Guardia: Kobe Bryant (solo perchè T-Mac è tutto stronco ormia,eh) Centro: Kevin Garnett Coach: Phil Jackson Bona..

Umiliati..

Lezione doveva essere e lezione è stata. I francesi ci hanno bastonato ben bene rifilandoci un bel ventello sul groppone e frantumando le nostre speranze europee.
Per la prima volta da quando guardo le partite della nazionale, mi sono arrabbiato perché uno spettacolo così propio non lo posso vedere.
Perdere contro la Francia era preventivabile, sono più forti di noi sotto tutti i punti di vista ma lasciarci sbeffeggiare no, cavolo.
Ho visto giocatori giovani alla prima esperienza con la nazionale, che dovrebbero mangiarlo quel parquet, non fare minimo cenno di reazione ed aspettare apaticamente il finale della partita.
Abbiamo espresso tutti i nostri limiti sia in attacco che (ahime) in difesa; a rimbalzo non ne parliamo, meno male che Charlie aveva detto di averci lavorato..
Concordo perfettamente con quanto detto da Stefano Michelini: se dovevamo toccare il fondo per ripartire, beh questo è il momento. Recalcati va congedato, la squadra non lo ascolta nemmeno più (vedi timeout in cui ricorda di non forzare i tiri e che ci sono 24" per tirare. Risultato: 8" palla in mano ad Amoroso che spingarda da tre). Andava fatto un paio d'anni fa, forse avremmo fatto si che Scariolo non se ne andasse ad allenare la Spagna. Comunque la colpa non è solo di Recalcati, penso che anche lo staff atletico qualche responsabilità ce l'abbia; fisicamente eravamo sotto a tutti: subiamo contropiedi e non riusciamo a farli.
Devo spendere due parole su Bargnani: mi piange il cuore dirlo perché son un suo grandissimo ammiratore, ma in Nazionale è inguardabile. Per tenere alla maglia ci tiene, altrimenti non avrebbe risposto alla chiamata ma se deve stare in queste condizioni fisiche è quasi meglio lasciarlo a casa.
Il grosso problema è che il nostro movimento cestistico è in grossa crisi: è dai tempi di Marconato-Chiacig che non abbiamo dei centri che facciano piazza pulita nel pitturato. La verità è che tolti gli "americani", la stragrande maggioranza dei componenti della Nazionale, fa la panchina nelle sue squadre di club e questo non è affatto un bene. Però i limiti tecnici li accetto ma quello che propio non sopporto è il fatto di non aver visto in campo facce come questa:
bona..

Ce la siamo vista brutta...

Il titolo vale sia per la partita che per la visione alla TV. Si, perché oggi oltre al solito istinto suicida della nostra nazionale, io ed il socio abbiamo dovuto sorbirci l'assurda qualità del servizio televisivo con l'aggiunta dell'interruzione di segnale a 29" dal termine e con al rientro Franco Lauro (lo so, m'ero ripromesso che non l'avrei rioffeso, ma se le cerca) che invece di dirci subito il risultato finale, si dilunga nel ricordarci il passato italiano del finlandese Rannikko facendoci esclamare un bel "ma chi cazzo se ne frega!". Comunque abbiamo vinto e questo è quello che conta.
Per quanto riguarda la partita, ho condiviso il quintetto base del Charlie con Belinelli, Bargnani, Gigli,Mordente e Vitali quello che propio non riesco a capre è come si faccia a difendere così male: Belinelli quando difende spegne il cervello ed i nostri cambi sui pick&roll non sono degni di questo nome . Nel pitturato si sente la mancanza di uno di sostanza. Il Rocca della situazione.
Continuo a pensare che la coppia B&B condizioni troppo il nostro gioco offensivo. Ho visto azioni in cui non si tirava cercando scarichi improbabili verso il Mago ed il Beli. Risultato: palle perse. Per non parlare poi delle situazioni in cui lo schema era palla a Belinelli e tutti fermi a guardare aspettando che combini qualcosa; poi è chiaro che alla fine va a forzare. Poeta continua nel suo sonno perenne e sarà bene che si svegli a Pau perché di lui abbiamo troppo bisogno.
Questa era una partita da stravincere ma alla fine la differenza l'ha fatta il nostro miglior tasso tecnico, cosa che non sarà sufficiente contro Parker e compagni. Comunque l'importante era vincere perché un eventuale sconfitta c'avrebbe tolto dai giochi.
Bona..

Peccato, però..

Beh, che dire, si poteva fare di meglio. O forse no. Nella sconfitta con la Francia di stasera ho visto una squadra che sembra essere ancora un cantiere aperto. Una squadra che ancora non è in grado di dar modo alle nostre "stelle" NBA di potersi espriere al meglio. Anzi, per assurdo la squadra torna ad essere quell'Italia che tutti noi conosciamo nel momento in cui Bargnani e Belinelli sono in panchina.
Gigli è uno che esprime il massimo in Nazionale ed anche stavolta non ha tradito le attese, mentre il Mancio ancora non capisco perché debba sempre partire dalla panchina, quando poi è sempre quello che da i breack sia in difesa che in attacco. La sua uscita è stato un bel colpo e spero che non si sia fatto troppo male, perché quel suo semigancio spalle a canestro ci garantisce un po' di presenza nel pitturato.
Mi sono piaciuti molto Cusin e Mordente che per quel poco che ha giocato ha dato quella scossa difensiva di cui avevamo bisogno nel primo tempo.
Belinelli è il nostro Kobe, ma il Black Mamba sa anche capire quando non si deve forzare un tiro da tre quando sei sul +5 a 1'40" dal termine del supplementare.
C'è mancato un play che fosse in grado di organizzarci e passare bene la palla, Vitali non è al livello della passata stagione e 'stasera s'è visto è stato troppo nervoso a causa dell'emozione non ha certo fatto una bella partita. Capita.
Nonostante tutto ho visto una squadra che ha lottato e mai mollato e questo mi è piaciuto. Altra nota positiva è stata la bellissima cornice di pubblico ed il fatto che la RAI abbia sostituito Bonamico con Stefano Michelini anche se Franco Lauro anche stasera ha fatto di tutto per farsi odiare ( su tutti il suo "Diau" e le gufate introdotte da "questo è il suo tiro"). Bravo il cameraman a trovare le faighe in tribuna ma meno bravo a riprendere il campo.
La Francia ha rispettato le attese ma se l'è vista brutta, possiamo solo sperare che la Finlandia faccia il miracolo. Ah dimenticavo, Batum: che giocatore!.
Bona.

Si ricomincia!

Dopo quasi tre mesi, si torna a scrivere sul blog. Purtroppo io ed il socio abbiamo avuto una combinazone d'impegni (qualcuno di troppo) e voglia (poca) che è stata fatale per il nostro amato blog. Nonostante tutto in questo periodo abbiamo avuto un paio d'idee che potrete vedere in un breve futuro.
Comunque il basket non s'è fermato e da oggi ripartono anche gli impegni ufficiali della nazionale. Missione: staccare il biglietto per l'Eurobasket 09 che si terrà il prossimo settembre in Polonia.
Stasera s'inizia con la Francia. Non ci sono nè Parker nè Noah, ma comunque c'è pur sempre Turiaf ed i due enfant prodige Jackson e Diot. Dalla nostra abbiamo il rientro della coppia NBA Bargnani-Belinelli.
Personalmente non sono molto fiducioso riguardo all'esito del torneo, sono convinto che il ciclo di Charlie
sia finito dagli europei del 2007 non vuol dire che 'stasera non sarò davanti al televisore a tifare azzurri (diretta su Rai sport più alle 20:30).
Ci risentiamo per un rapido resoconto alla fine della partita, Buon basket a tutti.

NBA Draft prospect: Jordan Hill...

Nome: Jordan Cognome: Hill Altezza: 207 cm Peso: 106 Kg College: Arizona Ruolo: Ala grande Statistiche stagionali: 18.3 punti, 11 rimbalzi e 1.7 stoppate a partita nella NCAA. Pregi: è molto migliorato nell'ultimo anno. Ha messo su un po' di muscoli senza però perdere velocità. Sà prendere posizione spalle a canestro, un bagaglio di movimenti accettabile anche se preferisce usare il suo semigancio sinistro. In difesa ha imparato ad usare il suo corpo per difendere la sua area. Ha ancora ampi margini di miglioramento. Difetti: manca d'esperienza e questo lo porta ad incaponirsi mettendo la palla a terra a testa bassa senza guardare i compagni. Il suo trattamento di palla non è dei migliori e tende a crearsi tiri più difficili del dovuto. Deve imparare a controllare il suo atletismo nella fase difensiva e deve decisamente migliorare dalla linea dei liberi ( solo il 60% in stagione) Paragoni: Chris Bosh Probabile scelta al prossimo draft: #4

NBA Draft prospect: Hasheem Thabeet...

Nome: Hasheem Cognome: Thabeet Altezza: 220 cm Peso: 119kg Nato il: 16/02/1987 (siamo sicuri?) a Dar es Salaam, Tanzania College: University of Connecticut Ruolo: Centro Statistiche attuali: 13.6 punti, 10.8 rimbalzi e 4.2 stoppate a partita. Pregi: Grande potenziale NBA, nonostante la sua stazza si muove rapidamente lungo il campo. L'esplosività atletica è il suo marchio di fabbrica. Ha mani delicate con un buon tiro. Difensivamente è dominante, rispetto ai pari età non ha fretta nel cercare la stoppata tant'è vero che difficilmente salta ad una finta di tiro. Altro punto a suo favore è che tende a dare ascolto al coach. Difetti: Deve migliorare nel prendere posizione in attacco per far si che avversari più poccoli lo possano tagliare fuori. I suoi piedi non sono rapidissimi. Deve essere più aggressivo a rimbalzo, soprattutto in attacco e non ha ancora un perfetta percezione del campo. I liberi sono migliorabili. Paragoni: Dickembe Mutombo Probabile sclta al prossimo draft: #2-3 (dipende molto da Ricky Rubio)

NBA Draft prospect: Ricky Rubio...

Dopo un lungo periodo di pausa, riparte la rubrica riguardante il prossimo Nba Draft. Oggi tocca allo spagnolo Ricky Rubio che sembra ormai sempre più orientato a provare la NBA. Nome: Ricard detto "Ricky" Cognome: Rubio Vives Altezza: 190cm Peso: 78 kg Nato il: 21/10/1990 a El Masnou, Catalogna Club d'appartenenza: Joventut Badalona Attuali statistiche: in ACB 9.8 punti, 5.7 assist e 14.4 di valutazione; in Eurolega 2.4 punti e 2.8 assist a partita. Pregi: è un giocatore molto rapido, dotato di buona intelligienza tattica e di visione del gioco. Ha buona precisione di tiro ( 80% ai liberi e 49% da tre) e non molla mai durante le partite, in più non ha paura dei contatti ed ha esperienza internazionale. Bel passatore. Difetti: vista l'età deve maturare ancora un po' per poter dire la sua nella NBA. Necessita nel mettere su un po' di massa per potere reggere il confronto fisico con i giocatori NBA. Il suo tiro in sospensione manca di salto, il che lo rende facilmente stoppabile. Possibile scelta al prossimo draft: #2-5