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ho visto cose: los chicos de plata (argento)...

16000 persone al palazzo, la città tappezzata a festa e una nazione pronta ad espoldere si sono dovute ricacciare in gola l'urlo di gioia a 2,1 secondi dalla fine, quando questo signore quassù sopra nella foto, l'infiltrato della cia JR Holden, ha prima recuparato palla dalle mani di un titubante pau gasol (5 turnovers finali per lui, 14 punti ma percentuali al tiro disastrose), poi ha inventato un tiro che ha sbattuto un paio di volte sul ferro, si è inerpicato sul tabellone e poi ha dolcemente gonfiato la retina. il tiro dela speranza di pau gasol, invece, gira sul ferro ed esce, ma la spagna la partita l'ha persa molto prima. l'ha persa al tiro, dato che ha tirato con un pessimo 20% da due e meno del 30% dal campo. un po' meglio da tre, ma non suffuciente per la squadra più precisa dell'europeo. e anche ai liberi le cose non vanno meglio per i campioni del mondo, che evidentemente avevano messo tutti quelli che potevano in semifinale, e in finale tirano con meno del 60%. La russia ha fatto tutto quello che doveva fare, non ha fatto fuggire la spagna nel secondo quarto, ricucendo il distacco di 11 punti, ma nessuno pensava veramente che ce la facesse. i tiri da tre tenevano a galla gli iberici, e il loro vantaggio è sempre stato intorno ai 4/6 punti. è nel quarto quarto che la musica cambia, con la russia che capisce che il colpaccio si può davvero fare, e allora la difesa si stringe e la spagna dopo esser andata sotto un paio di volte ha la forza di reagire pr portarsi sul 54-59, ma è l'ulitimo fuoco. i russi si inventano un 6-0 micidiale e così la nazionale guidata da due americani e che io avevo pronosticato erroneamente si inabissassero negli scontri a eliminazione diretta, vince gli europei. merito di blatt siuramente aver dato una mentalità vincente che ha consentito di sovvertire tutti i pronostici. mi consolo che il re dei pronostici sbagliati non sono io, ma lui. e merito a kirilenko che in nazionale si è trasformato e ha meritato il titolo di mvp con delle cifre impressionanti per continuità. intanto anche gli ultimi verdetti sono stati scritti: la lituania batte la grecia nella finalina 3°-4° posto e si qualifica direttamente per le olimpiadi, mentre la francia non andrà nemmeno al pro-olimpico, dato che ha perso la sfida con la slovenia tra le squadre più bastonate di questa seconda fase. e adesso è giunto il momento di rituffarci nel basket di casa nostra...

ho visto cose: la finale in semifinale (parte II)...

è stata davvero una finale in semifinale, una partita bellissima, tirata, nervosa perchè no: lo spettacolo del basket ieri sera era tutto li! e a decidere la partita è stato ancora una volta papaloukas, ma questa volta in negativo: dopo la superba prova contro la slovenia negli ultimi minuti, tutta la grecia pensava che il miglior theodoros fosse finalmente arrivato, ma ieri sera tutto è andato storto e la grecia ha perso. e si badi bene che la grecia ha giocato una grande partita, ci ha messo cuore e testa, ma senza il suo "dio" che gira la squadra ellenica scende dal gradino dell'eccellenza e diventa "solo" un'ottima squadra: e non basta un'ottima squadra per fermare "l'invincibile armada" delle furie rosse, ieri in canotta bianca però. la grecia riesce a fare quello che deve: non far scappare la spagna, letale a punire ogni errore. ricuce un paio di strappi e la battaglia è sempre punto a punto, con un terzo quarto splendido in cui le due squadre si alternano al comando per 1/2 punti e in cui nessun pallone viene buttato via. le percentuali al tiro sono davvero altissime, con la spagna che tira con il 50% da 3, e navarro e calderon che non smettono di segnare. alla fine gasol (23) calderon (18) e navarro (23) lasciano le briciole ai compagni, comunque sempre decisivi. solo garbajosa è un po' sottotono secondo me, con qualche errore di troppo, ma alla fine anche il suo 6/6 ai liberi è di importanza vitale. dalla parte greca spanoulis (24) fa davvero quello che vuole, navarro lo lascia troppo libero, ma come già detto manca papaloukas e il gioco è poco distribuito. in una partita così gli animi sono caldissimi: la grecia sente odore di colpaccio nella tana dell'avversario, la spagna è supportata da un pubblico infuocato. ed è così che alla fine del terzo quarto (60-59 grecia) si acende un'accenno di rissa per una spallata su navarro: due tecnici ad entrambe le panchine, che si erano fiondate in campo, e 4° quarto che promette scintille. e scintille sono, le squadre si menano, ma gli spagnoli un po' di scena la fanno (tuffi di garbajosa e navarro, altra spallata), consapevoli di mettere sotto pressione gli arbitri anche con il pubblico: all'inizio i fischietti ci cascano e danno un tecnico alla grecia, poi ne fischiano uno a fernandez che forse non c'era ma serve per riprendere il controllo di una partita che era ad un passo dalla rissa. i greci raggiungono il pari, sbagliano la tripla del +5 (papaloukas completamente libero) e poi pagano un po' la fatica del giorno prima e un po' i nervi che non tengono, nonostante si inventino due triple in un amen che li tengono a galla: ma gli dei del basket hanno deciso che il loro intervento di ieri non doveva essere replicato, i greci perdono la battaglia finale ai liberi, anche perchè non c'è un tiratore spagnolo più scarso di altri, la spagna tira i liberi con un fantastico 27/28 (97%), chiude 82-77 e vola in finale. incontrerà la russia che ha fatto fuori la lituania (86-74) che ha perso per quello che si temeva: l'affaticamento della squadra, di jasikevicious in particolare. e ha perso anche perchè si è trovata di fronte un kirilenko formato mvp (29 punti, 8 rimbalzi). infine nella guerra tra poveri del torneino che vale i posto tra il 5° e l'8° la croazia e la germania vincono su francia e slovenia: si giocheranno così il 5° e 6° posto, che non vale nulla ma che vuol dire preolimpico per tutte e due, e pensare che al posto della germania potevamo esserci noi. francia e slovenia si giocheranno l'ultimo posto e per una slovenia che è stata ad un soffio, ma anche meno, dalle semifinali, sarebbe davvero una beffa essere esclusa dalle olimpiadi.

Eurobasket 2007, quarti di finale di ieri...

Dopo l'esclusione della Nazionale ci siamo un po' fermati, ma dopo aver almeno parzialmente metabolizzato la delusione e la rabbia, torniamo a parlare dell' Eurobasket 07 che adesso si avvia alla fase più bella. Ieri si sono giocati i quarti di finale più belli tra quelli proposti dal calendario: Grecia-Slovenia e Lituania-Croazia. La prima è quella che ha riservato le sorprese più belle, infatti, i campioni d'Europa in carica hanno seriamente rischiato di fermarsi quà perchè l'ottima Slovenia si è dovuta arrendere per 62-63. Gran protagonista della serata è stato Papaloukas che dopo un primo tempo decisamente brutto ( solo 2 punti per lui) si è risvegliato nel momento più difficile segnando 11 dei suoi 17 punti finali nell'ultimo quarto, completando a soli 6" alla fine, un pesante parziale di 14-1 per gli ellenici che erano sotto di 12 a 2'30" dal termine. La Grecia ha dimostrato da grande squadra, di crederci sempre fino in fondo mentre la Slovenia ha dato prova di ottima organizzazione e cinismo. Buona la prova di Diamantidis che chiude con 5 punti e 6 rimbalzi e 3 assist. Per la Slovenia bella prestazione di Nesterovic (16 punti, 11 rimbalzi e 5 stoppate), bene anche Lakovic ( 15 punti, 5 rimbalzi e 3 assist). Per quanto riguarda Lituania- Croazia, anche qui partita molto tirata con Plancic che ha lapossibilità di portare tutto ai supplementeri dopo che Songalia aveva segnato per i lituani, ma sbaglia i due liberi a 1" dalla fine. Lituania: Songalia (20 punti, 7 rimbalzi), Kleiza (19 punti e 9 rimbalzi); Croazia: Planicic (16 punti, 5 rimbalzi), Borac (6 punti, 6 rimbalzi) Oggi c'è Russia- Lituania ed ho paura che la Russia dovrà terminare il suo grande europeo lasciando il passo alla corazzata Lituana. Infine c'è la finale anticipata tra Spagna e Grecia, la rivincita mondiale vedrà presente un motivatissimo Gasol e sarà molto, forse troppo dura per i Greci battere la Spagna ed il suo pubblico...

ho visto cose: la finale in semifinale...

ho visto, in questi ultimi due giorni, due partite diversissime tra loro, ma entrambe bellissime, che hanno visto vincitrici spagna e grecia, che oggi pomeriggio si sfideranno nella semifinale che tutti pensavano fosse una finale.
infatti solo una tra le grandi favorite della vigilia approderà in finale, e il cammino delle due squadre fino a qui è stato assai diverso. vittorie sofferte e paura a tratti di uscire per gli ellenici, un cammino fatto di prove superbe e annientamento degli avversari per gli iberici. un dato su tutti può far capire questo: i match vinti dalla spagna si sono chiusi mediamente con uno scarto di 21 punti a favore dei chicos de oro (roba da dream team, uso le minuscole per non esagerare) e ha perso solo una partita di 1 che tra l'altro non valeva quasi niente, la grecia invece ha vinto solo 4 partite, perdendo con russia croazia e spagna, con uno scarto medio di 7.5 punti, ma ha vinto di un solo 1 punto le partite più toste, contro serbia e slovenia, e gli scarti più elevati li ha avuto con israele e portogallo. le ultime partite delle due squadre riassumono perfettamente la situazione, la spagna ha dilagato contro una germania con cui mi chiedo ancora come abbiamo fatto a perdere, la grecia ha dovuto piazzare un parziale finale di 14-1 negli ultimi 3 minuti per vincere di 1, facendo scendere dall'olimpo tutte le divinità possibili e immaginabili. la semifinale di oggi pomeriggio sarà davvero un'impresa ardua da afforntare per papaloukas e compagni, tutto e contro di loro: i numeri, il pubblico, il gioco che da una parte è strabordante e dall'altra stenta a trovare armonia, la difesa greca stranamente meno rocciosa che in passato. un anno fa la situazione era esattamente opposta, con i greci grandi favoriti e la spagna underdog che ribaltò i pronostici. la chiave della partita di oggi sarà l'attenzione: la spagna ha dimostrato che con lei si paga un minuto di passaggio a vuoto e poi non si rimedia più. la grecia ha le qualità per non far scappare via la spagna, ma non le ha mai fatte vedere in questo torneo, per questo motivo oggi vincerà la spagna (che ha anche un giorno di riposo in più). l'altra semifinale oppone lituania e russia, con la prima che secondo me è favorita perchè ha dimostrato un gioco davvero eccellente. l'unico problema saranno le forze fisiche, che iniziano a scarseggiare e s'è visto ieri con la croazia. e poi una finale lituania spagna rappresenterebbe davvero i migliori valori in campo di questo torneo, ma il basket a volte è strano...

Italia - Germania 58-67, si torna a casa meritatamente...


Termina in modo molto amaro il nostro eurobasket 2007 in Spagna, eliminati da una Germania non irresistibile.
L'Italia scende in campo con Bulleri, Soragna, Belinelli, Gigli e Bargnani. L'inizio è promettente, Bargnani e Belinelli segnano a raffica e sembrano essere in buona giornata, la difesa a zona dà i suoi risultati: Germania spaesata e Nowitzki completamente fuori dal gioco e gli ci vogliono più di 3' per prendersi il primo tiro.
Nonostante questo diamo la possibilità ai tedeschi di poterci stare dietro soprattutto grazie ad un'eccessiva generosità difensiva a rimbalzo, gli esterni non fanno tagliafuori e non saltano, concedendo così secondi e tripli tiri.
Gilgi è fantastico su Wunder Dirk e non riesc a farlo segnare per 8' filati, in attacco però il solo Belinelli ci dà opzioni plausibili in attacco, finiamo comunque il primo quarto sul 18-12 per noi con 10 punti di Beli e 4 di Bargnani. A metà del primo quarto durante un timeout c'è un bel siparietto: il Coach tedesco regge la lavagnetta e Nowitzki prende il pennarello e disegna gli schemi da giocare!.
Nel secondo quarto, germania è più prolifica in attacco e noi non riusciamo a creare gioco. Di Bella si fà battere in continuazione sul primo palleggio e Basile si prende un paio di soluzioni che c'entrano poco, dimostrando che la presenza di Belinelli sul campo è indispensabile per cercare di creare un po' di pericoli. A 3' dalla fine del primo tempo inizia il periodo buio: Belinelli si gira la caviglia in modo fortuito ed è costretto ad uscire, in attacco non azzecchiamo più un'azione ed il solo Mancinelli riesce con un canestro a portarci negli spogliatoi col punteggio di 27 pari.
Nel terzo quarto la musica non cambia, Germania che prende una miriade di rimbalzi in attacco e segna, noi che riusciamo a stare in scia solo grazie ad un paio di jolly di Bullo e Marconato. Gigli continua ancora col suo super lavoro su Nowitzki, ma riusciamo a far diventare spina nel fianco Herber che mette due tiri da tre che fanno male. L'ultima frazione ci vede partire con un canestro da tre di Mordente e poi del solito Belinelli che ci portano a -5 e ci danno la possibilità di poter continuare la rimonta. Le nostre illusioni finiscono subito perchè in difesa si fà ancora acqua, Nowitzki inizia a segnare i canestri che contano ( a proposito, spiegate a Lauro che quel tiro da tre che ha fatto in uscita dai blocchi non è una cosa incredibile, perchè se eravamo in NBA lui quel tiro lo prendeva e metteva non da 6,25 ma da 7,24m ). Bargnani continua ad essere indeciso sul da farsi, ha troppa paura di buttarsi dentro, tranne poi rifarsi sparando una tripla dai 7 metri in faccia a Nowitzki per riportarci sul 54-52 ma è l'ultimo acuto perchè poi risprofondiamo e finiamo 67-58 per la Germania, si torna a casa e rimaniamo a casa anche per il prossimo anno perchè noi a Pechino 2008, non ci andiamo.
Alcune considerazioni:
1) Gigli è stato il nostro miglior giocatore per tutto l'europeo, ha lottato,segnato, preso scelte giuste ed anche difeso alla grande come 'stasera su Nowitzki.
2) Belinelli ha faticato un poco ma ha dimostrato a pieno merito di essere la prima opzione offensiva azzurra, di meritare di essere stato chiamato in NBA. Palleggia un po' troppo facendo ristagnare il gioco e difende da schifo, però se non c'era lui oggi se ne prendeva 25.
3) Soragna e Mordente oggi sono calati vistosamente, a rimbalzo non facevano tagliafuori e non saltavano. Mordente poi, si è preso a pochi minuti dalla fine con noi sotto di 5 dopo aver recuperato palla, un tiro da tre insulso che ha visto solo il tabellone senza nessuno a rimbalzo. In più ha fatto due rimesse che non si vedono fare nanche in uisp. Oggi non era da mettere.
4)Basile e Marconato hanno confermato di essere "arrivati" per giocare in Nazionale. Probabilmente non hanno più stimoli perchè il loro valore non si discute, per me sono tra i più forti in europa nel loro ruolo però mi dispiace da morire vederli giocare così mosci in queste manifestazioni.
5) Bargnani, sinceramente, pensavo facesse di più. Non che ne facesse 20 a partita perchè quello lo deve fare Beli, ma che fosse più determinato perchè anche oggi ha preso delle scelte di tiro che lui non dovrebbe prendere. Anche sul suo valore non discuto, è uno dei miei preferiti in assoluto e sono un suo fan. Forse pagava l'emozione della prima esperienza in Nazionale e la pressione che aveva su di sè. Spero che possa rifarsi.
6) Recalcati credo abbia finito il suo ciclo. Ha fatto alcune scelte poco comprensibili: perchè non mettere Crosariol quando vedi che ti prendono 20 rimbalzi in attacco? Perchè non abbiamo usato di più la zona che abbiamo visto li metteva in difficoltà? Perchè mettere Mordente negli ultimi secondi per fargli far fallo che poi non ci riesce goffamente e lo fà fare a Bulleri? Perchè non chiamara time out quando siamo in piena crisi e ricordare ai tuoi che abbiamo 2'16" da usare per andare in lunetta perchè gli avversari sono in bonus? Insomma, per me i giocatori non lo seguono più..
7) Di Bella non è riuscito a sbloccarsi ed è stato un po' un peso per la squdra, sono sicuro che anche lui non è contento del suo europeo, perchè i suoi livelli sono molto più alti. Evidentemente non era in gran forma.
8) Datome che è venuto a fare? se serviva qualcuno per scaldare la panca venivo io, sono bravissimo nel farlo..
9) La RAI sarà contentaa perchè almeno ora si è tolta un peso. Potrà far vedere tutte le repliche di telenovelas che vuole. Anche se però c'è sempre il volley..
10) Rimango dell'opinione che la Nazionale che verrà, quella con Gallinari ed un più maturo Datome, diverrà una delle più forti.

Buon Basket a tutti..

Aspettando Italia-Germania...

Mancano poco più di 2 ore a quella che sarà l'ennesima partita dentro-fuori per l'Italia. Giochiamo contro la Germania che potremo anche chiamare Nowitzkilandia, infatti la squadra tedesca è decisamente schiava dell'attuale MVP NBA. La partita offrirà lo scontro tra i giocatori più paragonati in questo periodo: Andrea Bargnani e lo stesso Nowitzki, i due si sono già incontrati durante la regular season ed il gigante tedesco rimase ben impressionato dal romano, esclamando "Mi piace, mi piace davvero! io a 20 anni non ero così..". I pronostici sono dalla nostra parte, sia dal punto di vista storico (16-0), che tecnico infatti, tolto Nowitzky ed un buon Okulaja la Germania lascia un po' a desiderare. Non dobbiamo però lasciarci ingannare perchè come ben sappiamo la nostra Nazionale è in grado di perdere con tutti ( vedi la quasi sconfitta con la Polonia) e, secondo me, la componenete fisica può dire la sua perchè noi abbiamo giocato 5 partite tirate punto a punto e, per quanto ci possiamo essere impegnati, sul fisico un po' abbiamo pagato. La Germania, invece ha deciso di fare un bel riposino contro la Slovenia prendendone 30 e Nowitzky è sceso sotto i 20 punti. La chiave, a mio parere, sarà l'approccio mentale alla partita: dobbiamo essere aggressivi e non lasciare i soliti 4-5' di vantaggio agli avversari, in più dovremo si controllare bene la squadra tedesca ma neanche far fare 60 punti a ClasseDirk. In più possiamo usare l'arma Marconato contro Femerling, lo conosce bene e a Barcelona gli faceva vedere poco il campo, Belinelli deve attaccare il canestro, se lo fà ha molte più probabilità di segnare invece dei suoi classici tiri sbilenchi. Sono fiducioso ma quel tarlo del fatto fisico mi continua a dar fastidio, spero propio di sbagliarmi. Buon basket a tutti

Italia - Turchia 84-75, ennesima sofferenza...

La nostra avventura in Spagna non si è ancora conclusa, contro la Turchia giochiamo la nostra classica partita: tanta, troppa sofferenza. Iniziamo con Belinelli, Bulleri, Soragna, Marconato e Bargnani, ma è come se in campo non fossimo scesi affatto. Nei primi minuti Turkoglu dimostra di essere un bel giocatore ma, soprattutto l'anima della squadra di Tanijevic facendo quel che vuole, mentra dall'altra parte ci presentiamo con due tiri sbagliati e forzati di Belinelli. La Turchia ha campo libero per quasi 3', si porta sul 7-0 e bisogna aspettare una Bomba dell'inossidabile Soragna per far smuovere il punteggio dalla nostra parte del tabellone. Sotto canestro soffriamo troppo ed allora ecco che esce un'evanescente Marconato per Gigli. In attacco riusciamo a rimanere in scia grazie al tiro dalla lunga di Bargnani, ma continuiamo comunque a creare poco. Turkoglu continua sbefferggiare la nostra difesa che è assente sul piano dell'aggressività, oltretutto sia Turkoglu che Okur mettono in serie due canestri allo scadere dei 24" che fanno male. Entrano anche Basile e Di bella per dare un po' di respiro ad un'impalpabile Belinelli ed a Bulleri. Il primo quarto si conclude 29-15 per la Turchia. L'inizio del 2° quarto ci vede, grazie a quasi 5' di Blackout turco (soprattutto grazie al fatto che Turkoglu è in panchina)ed all'ingresso di Mancinelli e Crosariol (ottimo impatto sulla partita per lui) ci vedono ritornare sotto ma , come ci accade spesso, dura poco perchè la star avversaria ci fà impazzire, non riusciamo a contenerlo e la Turchia ci riporta indietro, il finire del 2° quarto è caratterizzato da un fallo decisamente vistoso su Bulleri che spara la preghiera allo scadere ma, la terna arbitrale non fischia. L'Italia ha bisogno di far cambiare idea alla gran parte di tutti i tifosi che vedono l'eliminazione sempre più vicina; probabilmente qualcuno ha alzato la voce negli spogliatoi perchè gli Azzurri danno segni di vita soprattutto grazie ad un Super Gigli che difende, stoppa, schiaccia e segna da tre. In tutti questo, il livello della squadra aumenta, soprattutto in difesa e la Turchia inizia a sentire la pressione, inizia a sbagliare e l'Italia arriva a ritrovarsi sopra di 7. La Turchia deve ancora ringraziare l'incredibile Turkoglu che grazie ad una tripla allo scadere si riporta sotto di 4. L'ultimo quarto è, come ormai ci siamo abituati, da cardipalma: ci facciamo, recuperare, superare di 6 ma ancora grazie all'immenso Gigli e Belinelli ( che fino ad allora stava cercando di sfondare il parquet del palazzetto bloccando il gioco degli azzurri) infila un bel tiro in sospensione e poi, inchioda una fantatica schiacciata ad una mano in faccia a Turkoglu ed Okur portando il punteggio sul 68-68 ad 1' al termine. Un fallo di Bulleri su Turkoglu a 20" alla fine permette alla Turchia di passera avanti di 2, ma il Bullo si fà perdonare infilando due liberi a 9" alla fine. L'ultima occasione c'è l'ha Kutluay che completamente solo dall'angolo fallisce la tripla della vittoria. Il supplementare inizia con un paio di acuti di Turkoglu, ma conferma che l'inerzia è dalla nostra parte, prima Belinelli e poi una tripla di Mago Bargnani ( non tanto Mago 'stasera) ci portano sul 79-75. La parola fine la dà il 5° fallo di Okur su Bargnani, anche perchè la Turchia inizia ad essere stanca e non segna più dal campo. Ma noi siamo generosi e quindi diamo a Kutlay la possibilità di poter riaprire il match, ma fortunatamente il giocatore del Fenerbache fallisce ed alla fine è ancora Bullo a scrivere fine sulla partita fissando con 2 liberi il punteggio sul 84 - 75. Mercoledì abbiamo la Germania che abbiamo battuto nel pre-Europeo e, sinceramente non sò propio come andrà a finire perchè questa Italia è veramente un mina vagante, non sai mai cosa farà; certamente la partita non la domineremo perchè anche se abbiamo un po' di vantaggio non siamo minimamente in grado di gestirlo, anzi per noi è un problema perchè rismettiamo di giocare. Buon Basket a tutti.

Italia - Lituania 74-79: non basta crederci...

E' stata una partita davvero bella quella tra Italia e Lituania in quel di Madrid, ma la bellezza nel basket non basta, i due punti restano un sogno e l'Italia ora s ritrova davanti due finali. Rimane la soddisfazione di aver giocato bene, la consapevolezza di potersela giocare con chiunque, una ritrovata voglia di difendere forte, tanto da limitare lo strapotere offensivo della Lituania, che fin'ora aveva sempre segnato 88 punti a partita di media. Torna la solita nazionale che ci mette il cuore in ogni pallone. Torna Basile e torna, finalemente, Marconato, 10 punti e una tripla allo scadere dei 24 un po' alla Gasol. La partita è bella, vibrante, si va sotto di 10 nei primi 7 minuti e non si capisce perchè (o forse si: si gioca male), e allora sale la paura che la Lituania scappi, ma non sarà così. Se i lituani fanno un errore al tiro, noi segnamo quello dopo, e il distacco si riduce. La Liuania è un po' sfortunata in questo: gioca meglio e meriterebbe di andare al riposo sopra di 8/10 punti, ma un 2/2 ai liberi di Dibo quando mancano 6 secondi all'intervallo lungo ci porta aul -4. Sulla rimessa la Lituania pasticcia, Soragna non sa nemmeno come la palla finisca tra le sue mani a 12 metri dal canestro, non ci pensa un'attimo: il suo tiro è una mattonata che sbatte contro il tabelone e va dentro, la classica preghiera che da tanto morale e sposta l'inerzia della gara dalla nostra. Al rientro in campo siamo carichi e concentrati, la Lituania è li e si sente odore di colpaccio. Ma per non farla scappare spendiamo un sacco di energie, sempre a ricucir strappi di 2/3 punti, ma semza mai metter la testa avanti di quei 5/6 punti che ci permetterebbero di respirare. E' così che ci ritroviamo senza gambe nel momento decisivo, sul 70 pari a 3 minuti dalla fine. Jasikevicius ha un computer nel cervello e sa che è arrivato il momento di chiudere il conto, smazza un paio di palle perfette, Lituania 77, + 5 sugli azzurri e partita finita. Se si leggono le statistiche si capisce subito perchè abbiamo perso: oltre ad un Kaukenas da 22, la Lituania ha preso 15 rimbalzi più di noi (44-29) e 16 in attacco, concretizzando i secondi tiri. Lo sapevamo che i loro lunghi ci avrebbero mangiato in testa, ma con qualche tagliafuori la cosa era un minimo evitabile. Ma non c'è niente da fare l'unico lungo mobile che avevamo, Gigli, riusciva a stargli dietro con i falli e alla fine è mancato molto. Lo sapevamo che avremmo pagato il conto lì, ma consoliamoci: nè Turchia nè Germania hanno un simile reparto lunghi (forse nemmeno la Spagna). Personalmente preferisco vedere il bicchiere mezzo pieno, pieno con una buona squadra, carattere, impegno, buone scelte al tiro tuttosommato (le percentuali, migliori le nostre che dei lituani, lo dimostrano), e una fiducia e uno spirito di squadra che ormai è cresciuto e si è consolidato. Ma nella parte vuota del bucchiere ci stanno molte cose: i cambi che secondo me sono ancora random, meno di altre volte, ma sempre random; scarsissima attitudine al gioco sotto, quado la palla ci va Marconato o chi per lui spesso la sbatte dentro; un Belinelli che fatica sempre ad entrare in partita, forse sarebbe il caso di rischiarlo nello starting five; Bargnani a fasi alterne, ed è un peccato perchè na fa 15 a fasi alterne, se fosse sempre presente sarebbe micidiale; troppi falli ed errori ingenui. Come detto, vedo il bicchiere mezzo pieno, perchè se si gioca attenti come ieri sera contro Turchia e Germania sono davvero fiducioso. I giocatori si sono messi in testa che la storia della nazionale più forte di sempre è una cavolata bella e buona, qui c'è da rimboccarsi le maniche, come sempre, e in questo siamo maestri. Per finire è giusto dare un'occhiata a cosa succede nel nostro girone: Francia - Germania 78-66: i galletti ci fanno un favore non da poco, anzi due. Primo battono la Germania e ci consegnano le chiavi del nostro destino (sempre ammesso che non ci vogliano fare lo scherzetto di regalare l'ultimo match alla turchia, e in quel caso son dolori, ma questo è basket e non calcio, e non ci voglio nemmeno pensare), e secondo ci fanno vedere come si fa: va martellata su tutti i fronti, penetrazioni, ali, gioco sotto e contropiede, difesa forte, poi se Nowitzki fa 30 se li può benissimo mettere dove vuole lui (ieri 28 uno più bello dell'altro, lo ripeto come giocatore è il migliore europeo e anche di più, ma si gioca in 5). A pensarci bene mi preoccupa più la Turchia della Germania. Turchia - Slovenia 52-66: punteggio basso, poco gioco e Turchia davvero evanescente ieri sera. Girano poi voci di una rivolta contro Tanievic. Non che la Slovenia giochi bene, per la verità, ma contro il nulla vinco anch'io. Quello che però mi fa incazzare è che queste squadre (mi riferisco alla turchia) giocano di merda con tutti tranne che con noi. Mistero. EuroBasket 2007 continua, Cabeza Corazon y...Bolas!

aspettando l'italia...

Il primo giorno di gare a Madrid regala davvero emozioni e soprattutto sorprese e ci fa capire ancora una volta che la pallacanestro è uno sport bellissimo, dove niente è scontato. Piccola premessa: io ho visto il riassunto della sintesi di Russia - Portogallo e il secondo tempo di Grecia - Spagna, ma ecco cosa penso partendo dal pomeriggio. Russia - Portogallo 78-65: chiamatemi testardo ma io credo davvero che dopo i gironi la Russia non andrà più lontano dei quarti (ha comunque ottime chances per il preolimpico). Mi sembra un film già visto. Vincono di 13, è vero, ma contro un Portogallo che ritorna ad essere vittima sacrificale e che tira con pessime percentuali dal campo. Nonostante questo, a vedere la partita, non si ha mai l'impressione che la Russia del micidiale (lui si) AK-(4)7 possa dominare la partita. E ora arrivano Croazia e Spagna. Chi invece prorpio non ha più ormai le sembianze di una cenerentola è Israele, che dopo "l'impresa" con la Serbia, ci ha preso gusto e sconfigge la Croazia fin'ora a punteggio pieno con un perentorio 80-75. Già il punteggio lascerebbe a bocca aperta, poi uno si va a vedere il boxscore e scopre che un certo Green ha messo dentro 17 punti, tirato giù 16 rimbalzi e condito il tutto con 3 stoppate in 35 minuti. Applausi. E poi c'è la sfida attesa un anno, la prima rivincita vera della finale mondiale giapponese del 2006. Grecia e Spagna avevano chiuso i loro primi gironi entrambe con una sconfitta e questa partita, oltre al valore in se, era importante per continare il gruppo E in tranquillità. Ne viene fuori una gara quasi senza storia. La Spagna è carica a mille, concentrata e efficente: è una macchina da guerra formato baloncesto. Sembra di vedere la finale dello scorso anno: gli iberici rivoltano contro i greci la lora arma prefirita: la difesa. In tutto il secondo tempo i greci avranno fatto si e no 2 penetrazioni. Una zona chiusa che più chiusa non si può, pronta a sfruttare ogni palla persa dagli ellenici con un contropiede sempre vincente (Fernandez 20). La Spagna lascia ai greci la circolazione della palla sul perimetro, ma questi sparano a salve anche da tre (nel primo tempo, chiuso col massimo vantaggio di 45-24, Papaloukas e compagni tirano con l'8% dall'arco). Al contrario in attacco la Spagna raramente prende un tiro forzato e fa sempre la scelta giusta. Gasol segna qualcosa in meno (15) ma smazza 5 assist e mette dentro pure una tripla (sull'unico tentativo): ormai una tripla a match sembre quasi un marchi di fabbrica, o un portafortuna, per Pau. Poi alla fine incomincia lo show delle schiacciate e quando Jimenez (credo) ne inchioda una su rimbalzo viene giù il palazzo. Finisce 76-58, tanto per far capire a tutti chi è il padrone di casa! La classifica del girone e a questo punto recita così: 1. Russia 6 2. Spagna 5 3. Croazia 5 4. Grecia 4 5. Israele 4 6. Portogallo 3 E adesso tutti pronti per Italia - Lituania di stasera. Sarà veramente un'impresa batterli e i loro punti forti nel settore lunghi e non solo li conosciamo da giorni. Speriamo che Charlie si ricordi di essere un coach e non solo un giocatore di shreck 3 e abbia inventato qualche mossa per ingabbiare soprattutto il duo Jasikevicius - Siskauskas. Intanto, per alimentare le preoccupazioni, ecco un po' di statistiche comparative che ci danno un quadro desolante:
ItalyLithuania
PPG69.788.3
RPG31.340.3
APG11.015.3
FG2P%49.555.9
FG3P%35.842.6
FT%71.470.5
Si inizia alle 19 e la Rai sembra che abbia definitivamente scelto la diretta integrale: dalle 19 alle 20.10 su raidue, poi sulla terza rete. Forza Ragazzi!

ho fatto un po' di conti...

...e ne viene fuori una situazioni complicata ma forse non proprio impossibile. mi sto riferendo alla classifica del nostro girone (f) che recita così: 1. Lituania 4 2. Slovenia 4 3. Germania 3 4. Francia 3 5. Italia 2 6. Turchia 2
come dicevo ha fatto un po' di conti e un po' di possibili e plausibili risultati, sempre tenendo presente due ipotesi: abbiamo due possibilità, vincere 2 oppure tutte le gare. potrei aver fatto qualche errore quindi se avete voglia potete mettervi a rifare il tutto.
partiamo dall'ipotesi migliore, cioè l'italia vince tutte e 3 le partite: in questo caso ci qualifichiamo sicuramente, come minimo al terzo posto nel girone se non al secondo, e andiamo alla fase a scontri diretti con lo spirito supergasato di chi ha fatto l'impresa, anche se quasi sicuramente ci toccherebbe subito una tra spagna e grecia, che non partono a pieni punti nel secondo girone.

l'altra ipotesi è che si vincano due partite su tre, e a questo punto si aprono due scenari:

  • vinciamo con germania e turchia, perdiamo con lituania: a questo punto bisogna sperare che la germainia perda anche con la francia o con la slovenia, cosa non impossibile. ovviamente la turchia deve essere mazzolata da tutti, e la lituania e la slovenia sarebbe auspicabile che facciano percorso netto. insomma le combinazioni non sono poi così impossibili.
  • lo scenario 2 è quello in cui perdiamo con la germania, mentre vinciamo con lituania e turchia: già l'ipotesi regge poco (lituania), poi bisogna sperare in un crollo della francia che a quel punto deve perdere praticamente tutte e tre le partite per regalarci l'accesso ai quarti, con la turchia che vince solo con i galletti e le prende a secchiate da noi e dalla slovenia.

non mi metto nemmeno a pensare che si possa perdere con la turchia: è possibile visto che è una buona squadra, ma, dato che è a 2 punti come noi, è la nostra rivale più diretta e perdere con i turchi sarebbe come tirarsi la zappa sui piedi da soli (non che ci riesca male, comunque)

detto questo, la situazione è critica, ma lo era anche nel 99 e nel 2003, poi un po' per culo un po' per volontà (soprattutto, non dimentichiamolo) ce la siamo cavata. non mi metto poi a ricordare come era iniziata nel 2003, e contro chi avevamo perso, perchè ormai è una storiellina che sanno anche i muri e non vorrei sta qui a portar sfiga...

primo giro di boa...

Si sono conclusi ieri sera i primi gironi, e subito saltano all'occhio i primi verdetti e mi vengono da fare alcune considerazioni sulla nazionale, sull'europeo e su tutto il resto. 1. Partiamo dalla nostra nazionale: gli azzurri si qualificano per la seconda fase, mostrano sprazzi di gioco (ho goduto con quella circolazione del secondo quarto: hanno toccato palla tutti, dentro fuori, bargnani da tre sul lato debole e tripla! questi sono i tiri da prendere) alternandoli con black out ancora preoccupanti. Ma tutto sommato diciamocelo, siamo in miglioramento, e il nostro avversario non sarà certamente stato quotato, ma vendeva cara la pelle e in una partita dentro-fuori può anche bastare a mettere in crisi molti avversari, noi poi ci si mette in crisi da soli. Ancora una volta la rotazione delgi uomini non mi ha convinto fino in fondo, per usare un eufemismo, con Mancinelli e Soragna sottoutilizzati e Crosariol praticamente mai in campo. E poi devo ancora capire cosa c'è andato a fare Datome, visto che non si alza mai dalla panca, vabbè... Infine ulteriore dimostrazione che le triple vanno se prese in ritmo e in equilibrio: ci possono essere eccezioni all'ultima regola, ma non alla prima, e se davvero vogliamo andare avanti con le triple per lo meno dobbiamo prendercele giuste. Speriamo che il duo Nba B&B si sia svegliato, ieri 19 e 20 anche se ancora con qualche pausa di troppo. Bargnani poi non sarà un dominatore del pitturato, ma ha fatto vedere che volendo lo sa fare qualche passo dentro, con attenzione ai falli e voglia di far bene. Sarà dura con Lettonia e Germania, forse un po' meno con le Turchia, ma tutto deve iniziare a girare bene! 2. Nell'ultima gironata della prima fase si sono concentrati tutti i risultati a sorpresa che non ci sono stati nelle prime due. L'elenco è lunghissimo:
  • La Grecia perde contro una spendida Russia 62-53. Kirilenko è in formato show e tutta la sua squadra gli va dietro. Tempo fa avevo pronosticato una Russia fortissima nei gironi che si sarebbe sciolta come neve al sole negli scontri diretti: confermo la previsione. Per quanto riguarda la Grecia, la sconfitta brucia, ma non compromette di una virgola le chances di titolo degli ellenici.
  • Anche la Spagna prende una lezioncina dalla Croazia, che la batte 85-84 e che gioca alla morte per passare il turno e che conquista la prima piazza nel girone contro la favoritissima del torneo, che forse sognava di fare un record perfetto. Onore alla Croazia e a coach Repesa, ma anche qui io l'avevo detto, dando ben il 35% di possibilità di qualificazione olimpica.
  • Le supersorpese arrivano dalla cenerentola Israele, ultima arrivata al ballo di gala, e dall'agnello sacrificale Portogallo, che si ritrovano terze dei loro gironi battendo rispettivamente Serbia e Lettonia, la prima sempre più alla ricerca disperata di se stessa. Se c'è chi si ricorda della logica del paraculismo adesso posso dire: l'avevo detto che c'erano delle possibilità. Però adesso basta, siamo al capolinea e il girone E composto dalle squadre qui sopra menzionate in grassetto è già finito prima di iniziare: Spagna Croazia Grecia e Russia avanti, con tanti saluti alle sorprese!
  • Nel girone F che si compone oltre a noi di Francia, Slovenia, Turchia, Germania e Lituania spaventa davvero tanto quest'ultima, che si è qualificata con un perfetto 3/0. Sarebbe un miracolo batterla. Sono moderatamente fiducioso invece per Turchia e Germania: la prima è altalenante almeno quanto noi, per la seconda sono convinto che possiamo fare qualcosa per limitare WunderDirk perchè qualche lungo che difende lo possiamo trovare, bastano cabeza corazon y bolas. A Bamberg Nowitzki contro noi fece 4 o poco più.
3. Non so se è merito della petizione, di problemi tecnici o per pressioni di altro tipo, ma alla fine la Rais'è decisa a mandare questa benedetta partita in prima serata, con grande gioia di tutti gli appassionati di basket, e non solo. Gli ascolti non sono stati troppo alti, anzi un po' sotto la media della rete 2, ma le cause sono anche da ricercare nella decisione presa l'ultimo momento, della inesistente pubblicità (alcuni miei amici appassionati di basket non sapevano nemmeno che c'erano le partite) e dell'orario non troppo favorevole. Il basket in prima serata ha fatto 2.067.000 spettatori con uno share del 9,64%, speriamo che la rai non abbandoni il prodotto perchè tra le tre prossime partite una sarà in prime time. 4. Anche noi ora siamo in diretta con Madrid: nella barra di destra, in alto, c'è il flashino per seguire live le partite, e scusate se è poco! Il post m'è venuto un po' lungo, scusate, spero che abbiate letto volentieri. Hariba Madrid!

Italia - Polonia 79-70, si vola a Madrid...

Finalmente! Dopo tanto soffrire, riusciamo a vincere una partita ed a qualificarci al girone successivo. La gara con la Polonia era come una finale, Recalcati decide di entrare con un quintetto molto simile a quello d'esordio con la Slovenia: Mordente, Bulleri, Soragna, Gigli e Bargnani. Inizio non subito dei migliori perchè la Polonia dimostra di essere squadra rognosa e, grazie ad un'ottimo Wojicik, ci stanno avanti. Noi rispondiamo con un bel Bargnani che sembra essere in buona condizione ma ancora troppo soggetto a commettere falli nel pitturato. I polacchi sono una squadra fisica che aggredisce l'avversario, soprattutto in difesa ma questo loro modo di giocare li porta ad avere subito problemi di falli tant'è vero che Pluta a neanche fine del 1° quarto ha già tre falli. Il primo quarto si chiude però con la Polonia che conduce con 2 punti di vantaggio. Nel secondo quarto l'Italia inizia a giocare come il creatore comanda: circolazione di palla, pazienza, buoni tiri ed attenzione in difesa; così ci troviamo con Bargnani che torna a fare il Mago, Belinelli che insacca a raffica e inchioda una biname dopo un bellissimo passaggio di un buon Bulleri, Basile che dà idea di essere finalmente arrivato anche lui ad Alicante. Facciamo un bel parziale e ci ritroviamo ad un distanza sopra la doppia cifra. Come spesso ci accade però, ci rilassiamo troppo e permettiamo agli avversari di rimettersi sotto e chiudere il primo tempo 41-35 Italia. Al rientro in campo, gli Azzurri ricominciano ad imporre il loro gioco, Belinelli replica la schiacciata e mette un paio di canestri bellissimi ed il vantaggio aumenta, anche in questo caso si vede girare un po' il pallone, anche se qualche tiro forzato lo si vede ( Bargnani in primis); comunque in pochissimo tempo ritorniamo a superare la doppia cifra, ma ancora un volta la Polonia dimostra di non arrendersi mai e ritorna nuovamente sotto a soli 4 punti, con Recalcati che non sà più che cavolo dire ai suoi per difendere sugli uomini dell'Est. Questo è il momento del Baso che fà il capitano e si prende 3 bombe consecutive ( di cui una da paura uscendo dal blocco) riportandoci avanti. Ancora una volta ci facciamo segnare allo scadere del quarto, infatti i nostri avversari mettono una tripla e tornano a -7. Nel finale, la Polonia ha la possibilità di tornare a -2, ma sbaglia il tiro da tre e da lì in poi ci pensano Bargnani e Bulleri a mettere 2/2 ai liberi ciascuno e mettere il match in cassaforte. Finisce 79-70, buona la prestazione anche di Gigli che si conferma ottimo rimnalzista e anche Marconato 'stasera ha mostrato un po' i suoi muscoli, da Soragna mi aspettavo un po' di più, ma ha giocato contro la Slovenia e la Francia in modo fantastico. Ora andiamo a giocare la seconda fase a Madrid dove dovremo affrontare Turchia, Germania e Lituania. Alla fine comunque si evidenzia che: 1) abbiamo la grande capacità di dare la possibiltà a tutti di poter riaprire le partite, appena andiamo avanti di più di 2 possessi allentiamo la prea e prendiamo dei parziali incredibili. 2) Non riusciamo ancora a dare la palla sotto. 3) Si commettono ingenuità stupide in difesa ( vedi canestro Polacco da sotto canestro su rimessa laterale, con Belinelli che perde completamente l'uomo) e con noi segnano tutti all'ultimo secondo. 4) come scritto sulla cartelletta di Dino Meneghin ci volgiono Cabeza, Corazón y...Bolas! 5) mi dà idea che Bonamico non sopporti molto il fatto che Bargnani giochi in NBA perchè su una partenza stessa mano stesso piede ha esclamato "ha rischiato perchè magari in America le fischiano meno, ma qui in Europa se non stai attento la fischiano sai.." e su uno sfondamento fischiatogli sul finale, in cui i due difensori ernao in movimento, ha detto: " qui siamo in Europa, mica in NBA, qui i piccoli si buttano sull'uomo per prendere lo sfondamento" Buon Basket a tutti.

Tanto per ribadire le nostre ragioni...

Tanto per ribadire le nostre ragioni, ecco il comunicato presente sul sito della Legabasket, riguardo gli ascolti dell'europeo: "La partita dei Campionati Europei Italia Francia, trasmessa ieri sera (Rai2 e Rai3) ha registrato un notevole successo di ascolti realizzando uno share dell’11%, una media di 2.152.000 spettatori con circa 6 milioni di contatti." Moifica delle 17:45: la partita di questa sera Italia-Polonia, verrà trasmessa in diretta su RAI2 alle 21:30, almeno così si vocifera. Niente più partite su Raisport sat per problemi di diritti però..

Italia - Francia: un'altra bastonata...

E' finita come non doveva, ma come forse non poteva che essere. La speranza, si sa, è l'ultima a morire, ma fa male davvero capire che questa Italia è più brutta di quanto pensavamo. Perchè si sapeva che non ci sarebbe stato gioco sotto, si sapeva che avremmo preso tiri forzati, si sapeva che non saremmo riusciti ad aprire le difese avversarie, ma vedere una squadra con poco carattere questo no, non ce lo saremmo mai aspettati. E invece accade che proprio sul più bello smettiamo di giocare, concediamo un 12-0 senza far niente: lo si capisce quando si prende un back door da parker, che ieri sera era in serata di grazia, ma non venitemi a dire che è un dominatore del pitturato.
Parker poi andava limitato più che mai, si sapeva, non andava fatto penetrare, invece bastava un blocco, nemmeno doppio poi, per far perdere completamente le tracce del francesino alla nostra difesa, bullo in primis. Ovvio che Parker è un gran campione e come attenuante per la difesa c'è da dire che con quelle triple iniziali non sapevi mai se dargli mezzo metro per non farlo penetrare o stragli vicino per non farlo tirare. Il problema è che noi non facevamo nessuna delle due cose e i 38 punti (o giù di li) sono qui per dimostrarlo.
Non mi metto poi a dire sulla gestione degli uomini e del gioco da parte del coaching staff: quando ho visto mancinelli comparire in campo ho pensato che si fosse alzato e fosse entrato da solo, perchè non si spiega di tenerlo fuori così a lungo. Alla fine c'era bisogno di azioni veloci per ricucire e invece il bullo portava la palla con una lentezza incredibile.
Alla fine è 69-62 e fa un'amarezza incredibile vedere quello che potrebbe essere e quello che invece non è. Quella che doveva essere la nazionale più forte di tutti i tempi non essere prima di tutto una squadra.
La vittoria di questa sera, a questo punto unica via di salvezza, se arriverà dovrà essere frutto del gioco, del fisico e della volontà. Non solo per andare avanti, ma perchè se non ritroveremo queste caratteristiche, Germania, Turchia e Lituania ci bastoneranno ben bene.

prima giornata: le impressioni...

Lo sapevo, io lo sapevo! Quando Soragna ha messo la tripla del +2 a 5 secondi dalla fine per un attimo c'ho creduto, ma in fondo lo sapevo che avremmo perso, perchè se giochi di merda per 35 minuti alla fine gli dei del basket ti puniscono. E quando Lakovic è andato a prendersi la rimessa io avevo già in testa il film della sconfitta: cavalcata indisturbata tra gli azzurri presi dall'euforia per la (secondo loro) vittoria, arresto, parte il tiro e io melo sento che va dentro (ti prego sbaglia!): solo rete! Giusto così, inutile girarci intorno. L'italia ha fatto schifo, ha buttato via e sbagliato cose che nemmeno in promozione alle volte. Ha giocato senza testa e senza la guida di un coach che, nella frenesia di ruotare quintetti più o meno improvvisati, si è dimenticato completamente di decidere cosa fare. L'immagine di questo, anche se potrà sembrare secondaria: il goffo tentativo di annullare il time-out, prima si poi no, e il minuto in panchina sprecato nel peggiore dei modi, anche se alla fine non ha spezzato il ritmo (che però era dalla nostra parte). Insomma un'Italia così brutta che sinceramente è difficile pensare che possa fare peggio. Mi vengono alla mente azioni inconcepibili a questi livelli: airball di gigli, mattonata da sotto nel tabellone di marconato, canestri sbagliati perchè invece di appoggiare si vuole schiacciare, gigli che a centro campo fa un passaggio dietro la testa, e potrei continuare per molto. Ho contato i palloni che nell'ultimo quarto sono arrivati ai lunghi sotto canestro: 1, e Marconato l'ha buttata dentro. Inconcepibile. Non tragga in inganno la rimota finale, che sembra suggerire carattere: una squadra come l'Italia non si deve trovare in queste situazioni, punto. Se si sbagliava la metà della metà di quello che abbiamo buttato via, si vinceva di 15. La nota positiva, apparte il bullo, è che pur giocando una delle partite più brutte che io ricordi (secondo me peggio della grecia di giovedi scorso) fino a 5 secondi dalla fine eravamo sopra. Speriamo che suoni la sveglia, già stasera contro la Francia, perchè ieri potevamo vincere e non ci siamo riusciti, ma oggi dobbiamo vincere. Per il resto grazie a tvants (streaming internet) ho visto il secondo quarto e il finale di germania - rep. ceca e la germania ha dovuto faticare contro la cenerentola del girone, battuta al supplementare con un nowitzki da 35 punti e 11 rimbalzi che come al solito tira la carretta per tutti. La Germania ha faticato terribilmente e mi ha confermato l'mpressione di essere ancor più dirk dipendente di altre volte: l'ho visto anche portar palla e non per caso, ma per schema! La altre partite hanno più o meno confermato i pronostici: Serbia - Russia 65-73 Israele - Grecia 66-76 Lettonia - Croazia 85-77 Portogallo - Spagna 57-82 Turchia - Lituania 69-86 Polonia - Francia 66-74 Una riflessione: guardando i punteggio si notano scarti decisamenet ridotti, su tutti la Grecia di 10 contro Israele e la Francia di 8 con la Polonia. Morale della favola: le partite saranno una lotta per tutte, anche per le migliori non solo per la solita italia cuore e corsa. Mal comune, mezzo gaudio!

Italia, Lakovic ci beffa allo scadere e la Slovenia vince 69-68

Inizia nel peggiore dei modi l'avventura azzurra in terra di Spagna all'esordio con la Slovenia. Recalcati decide di iniziare con Bulleri-Soragna-Basile-Marconato e Bargnani e per i primi minuti gli Azzurri giocano bene, c'è circolazione di palla e ci prendiamo buoni tiri, in più anche in difesa ci comportiamo dignitosamente. La Slovenia inizia però a prendere le misure ai nostri e dimostra di aver preparato la partita in maniera eccellente: tiri semplici, soprattutto in zona pitturata e poche forzature; dall'altre parte, invece si inizia a vedere quello che si era visto per tutta l'Acropolis: tiri forzati, poche idee e molti, troppi tiri da 3 e già a metà del primo quarto ci ritrviamo sotto di almeno un paio di possessi. Mordente è l'unico che ci tiene un po' a galla. Recalcati fà un po' di cambi nel corso del primo tempo, cercando di trovare la quadratura del cerchio inserendo Belinelli, Mancinelli, Di Bella, Gigli, Crosariol gli ultimi due sono quelli che danno un po' di vitalità, Crosariol cattura un paio di bei rimbalzi in difesa e Gigli dà più dinamicità al gioco che , comunque rimane molto statico. Gli Sloveni Smodis, Caplin e Lorbek ci fanno soffrire e siamo completamente incapaci di reagire, si và negli spogliatoi sotto di 13 con la sensazione che ci voglia un miracolo per poter ribaltare la situazione. Al rientro in campo gli Azzurri sembrano più motivati e nei loro occhi si vede ancora una certa motivazione nel voler riaprire questa partita. Bulleri crea problemi alla difesa slovena, Gigli inchioda una bimane ripareggiando quella sbagliata nel primo tempo, ma è solo una fiammata perchè non appena ci riavviciniamo un po', la Sloviena ci ributta indietro sino ad arrivare ad un pesante -15. E' quì che Bulleri e compagni iniziano a coltivare la fantastica rimonta: il Bullo usa la sua arma migliore, la penetrazione, per tagliare la difesa avversaria, Belinelli finalmente segna e dà l'idea di entrare in partita ( cosa poi subito smentita), Gigli insacca un tripla e Mordente e Di Bella continuano a pressare con grande agonismo e Basile perfeziona i recuperi. Piano piano l'Italia si riavvicina e comincia a far sentire la pressione agli avversari che iniziano a commettere alcuni errori. Siamo all'ultimo minuto, quì avviene tutto quello che un tifoso di basket può desiderare: Bulleri ci riporta sul 61-62, Smodis segna ma il Bullo, segna ancora. Nell'azione successiva Lorbek commette un'infrazione di passi che da lui non ci si aspetta e Bulleri, ancora una volta, penetra segna e ci porta avanti di uno, poi un'ingenuo fallo di Soragna manda in lunetta Lakovic che fà 2/2. Negli ultimissimi secondi Bulleri penetra, si attira la difesa e scarica su Soragna che si prende il tiro da 3 e ci porta avanti sul 68-66, mancano solo 5", ma la nostra difesa è troppo molle e lascia la possibilità a Lakovic di tirare dall'arco dei 6,25 allo scadere, la palla entra dentro il canestro e fissa il punteggio finale sul 69-68 per la Slovenia. Vittoria meritata dagli Sloveni, ma l'Italia se gioca così, và fuori al volo! Manca il gioco in attacco, in difesa lasciamo troppe conclusioni semplici all'avversario ed in più manca quella cattiveria che ci contraddistingue. Bargnani ha giocato una partita pessima, anche se ben arginato dalla difesa, ha commesso alcuni falli stupidi e Smodis l'ha ubriacato un paio di volte sotto canestro. Belinelli non si è visto per 16' e questo mi fà preoccupare perchè si è preso solo forzature, anche se pure lui era sempre anticipato dagli avversari. Ottima prestazione di Bulleri e Mordente, così come Soragna che stato l'uomo in più in difesa ed in attacco negli ultimi minuti; bene anche Crosariol, a mio parere ha fatto quello che ci aspettiamo da lui: difendere. Lo ha fatto abbastanza bene anche se in attacco si è preso un paio di tiri evitabili, comunque ha messo personalità. Bene anche Gigli perchè ha corso e segnato cercando di fare il più che poteva, per me ora come ora è il meglio messo fisicamente nel nostro reparto lunghi. Oggi c'è la Francia che ha un po' faticato con la Polonia, ma c'è bisogno di una grande italia per 40' e non solo per 8-10' come 'stasera. Buon Basket a tutti.

Capitolo 21: i telecronisti di Eurobasket07...

Concludiamo il nostro viaggio, citando coloro che ci faranno compagnia durante le partite che vedremo in tv: Franco Lauro e Marco Bonamico. Il primo è ormai da anni la voce ufficiale del basket italiano della tv di stato, purtroppo però non ha ancora imparato una beneamata mazza su come funzioni questo giochino e sui giocatori che lo praticano. Fastidioso come pochi cerca sempre di trovare la frase ad effetto con tono esaltato, quella che deve entrare nella storia, ma tutte le volte finisce per dire cose insulse o che sono già state sentite da altri colleghi più competenti. A tratti si prende delle fisse con alcuni giocatori e li venera come santi, come Mason Rocca (che a questi Europei ci mancherà moltissimo, ma che quando è stata ufficializzata la sua eslusione per infortunio, Lauro l'ha detto 3 volte con un tono come se fosse successo un'attentato terroristico); ottimo storpiatore di nomi di stelle straniere ( "LeBraun Geims" su tutte) e sempre col tono di quello che sà come si pronuncia. Da annoverare a lui la coniazione del fastidiosissimo termine "USA team" ( "iuesseitim" pronunciato in Lauriano) e dell'ormai cavallo di battaglia "Trrrrrrrrrrrrrrripla! Avanti così!". Il secondo affianca Lauro ed è responsabile del commento tecnico, detto il "Marine" ha una gloriosa carriera da giocatore alle spalle: Virtus Bologna, Siena, Milano, Forlì, Napoli ed Udine. Ha vinto 3 scudetti, una coppa Italia ed è stato il top scorer della finale di Eurolega 1981 contro il Maccabi. In Nazionale ha giocato più di 150 partite vincendo l'Europeo del 1983 ed Argneto olimpico a Mosca 1980. Insomma sul campo ci sapeva fare, eccome! Però trova alcune difficoltà al microfono, in quanto si fà contagiare da Lauro e, a volte, spara delle gran belle cavolate Esempio: al torneo di Acropoli "ecco, questa è una buona circolazione di palla..." e nel frattempo perdiamo palla. La sua caratteristica è quella di ricordare sempre i bei tempi andati, come fanno i nostri nonni, con la mititca frase prima di un commento: " Sai, ai miei tempi..", comunque lui almeno il diritto di dire qualche cavolata se l'è guadagnato sul campo da gioco. Infine ecco la programmazione Radio Televisivia per l'Eurobasket07: PROGRAMMA GARE GRUPPO D (Italia, Slovenia, Francia e Polonia): - Lunedì 3 settembre ore 21.30: Italia-Slovenia TV: diretta Rai Sport Sat; differita RaiTre ore 23.45 Radio: diretta Radio Uno; diretta Radio Radio (bouquet Sky canale 915) - Martedì 4 settembre ore 19.00: Italia-Francia TV: diretta Rai Sport Sat; diretta RaiDue dalle 20.15 RaiTre Radio: diretta Radio Uno; diretta Radio Radio (bouquet Sky canale 915) - Mercoledì 5 settembre ore 21.30:Italia-Polonia TV: diretta Rai Sport Sat; differita RaiTre ore 23.10 Radio: diretta Radio Uno; diretta Radio Radio (bouquet Sky canale 915) Come potete vedere, almeno le partite dell'Italia sono visibili in diretta su Raisport sat. Una vittoria del Bar Lando e di tutte le 1400 persone e più che hanno firmato la petizione! Tra 6 ore e 12' s'inizia,Buon Basket a tutti..

capitolo 20: le stelle...

dopo aver conosciuto uno ad uno tutti i giocatori della nazionale italiana, è giunto il momento di dare uno sguardo alle stelle internazionali presenti ad eurobasket. ormai da anni non è più motivo di stupore che un giocatore europeo si faccia un nome anche al di là dell atlantico, e il livello del gioco del vecchio continente si è alzato in maniera sempre più evidente. questo post non è nè una panoramica esaustiva di tutti i migliori talenti europei, nè tantomeno una classifica dei migliori giocatori, solo un elenco di giocatori che rafforza la convinzione che il basket europeo ha davvero poco a che invidiare a quegli scimmioni muscolosi delgi americani, che fanno sempre infrazione di passi, tiè (scusate lo sfogo ma da il voltastomaco tutte quelle passeggiate). theodoros papaloukas - il suo nome significa "donato dagli dei" e per una nazione ricca di divinità come la grecia, questo giocatore rappresenta tutto il movimento cestistico del paese. il due volte mvp dell'eurolega è un giocatore che fa sempre la scelta giusta, che dirige la squadra come un direttore d'orchestra. è una vera e propria guida per la sua nazionale, portata al successo agli scorsi europei e all'argento mondiale dopo aver affossato usa team. non è il solo fenomeno della squadra, ma se gira lui, e 99 partite su 100 lui gira, allora tutti rendono al meglio. probabilmente il miglior play di tutto l'europeo, se la giocherà per il titolo di mvp. pau gasol - pau gasol è il leader della squadra favorita al titolo, il giocatore che nella sua nazionale trova la sua dimensione ideale, ancor più che nella nba dove comunque è stato matricola dell'anno nel 2002, quando gli europei non erano ancora ai massimi livelli nelgi states, e dove fa la differenza in una squadra mediocre come memphis. quest'anno deve anche riscattare una stagione fatta a metà e la nazionale è il posto giusto. mvp degli ultimi mondiali, pau è atteso dai suoi compagni e da tutta la spagna alla vittoria e in questo gasol non può che far bene: è un leader nato e ci sguazza con le responsabilità, lo vedremo dominare l'area pitturata con la sua tecnica purissima e sarà davvero dura strappargli il titolo di miglio giocatore del torneo. dirk nowitzki - ecco quello che forse è l'europeo più americano che c'è, tanto che si è meritato il titolo di mvp della regular season nba 2007 ed è arrivato in nba quando gli europei erano illustri sconsciuti. sul valore assoluto del giocatore secondo me c'è poco da discutere: secondo me è il migliore in europa preso singolarmente. il difetto che in molti gli imputano è di non essere un vero leader, e di spegnersi nel momento decisivo, come è successo nei playoff nba negli ultimi due anni soprattutto. resta il fatto che sul campo riesce spesso a fare quello che vuole: tira la bomba, schiaccia, si butta dentro e difende con intensità. se riuscità a non spengere mai la luce la germania avrà un'arma micidiale al suo arco. mario kasun - il centrone croato che fu di orlando affila le armi per far capire che sotto i vetri in europa è lui che comanda. è tornato da un anno in europa e ha fatto vedere ottimi numeri, sottovalutati forse in nba. ma adesso è chiamato a guidare la sua nazionale allenata da repesa verso un posto per pechino. sarūnas jasikevičius - il play baltico potrebbe essere all'ultima chiamata con la sua nazionale, con cui ha già vinto un oro europeo nel 2003. nella sua carriera si è divertito a collezionare euroleghe (3) e viaggi da una parte all'altra dell'oceano (5 tra andata e ritorno). non c'è dubbio che con il suo gioco possa far male a molti e la sua lituania, se lui sarà al top, può davvero ambire a fare lo sgambetto alle favorite spagna e grecia. tony parker - il francesino, che ha appena impalmato eva "corpus christi" longoria, si presenta al via dell'europeo con i galloni di mvp delle finali nba vinte dai suoi spurs con una media di più di 20 punti e 6 assit a partita conditi da 3 rimbalzi che per un play sono tanti. adesso è atteso a riportare in alto la francia, dopo l'altalena delle ultime competizioni internazionali e, se non sarà contenuto fuori dall'arco, con le sue penetrazioni fulminanti le difese avranno nella stragrande maggioranza dei casi due possibilità: fare fallo oppure prendere canestro. la terza opzione è infatti quella di fare fallo e subire anche canestro...quindi attenti a non abbassare la sbarra del passaggio a livello, capito crosariol!!!