07 novembre 2009

valdambra valdarno - poppi 50-77...


Seconda giornata del campionato di prima divisione, e seconda vittoria per i ragazzi allenati da coach Ceccherini, che espugnano il campo di Montalto. Il punteggio parla da sè, ed è ancora una volta frutto di un grande primo quarto, concluso da Poppi sul 27-12 (mi sembra).
Al contrario della partita con le Sieci però, Poppi è più concreto e non si limità a controllare il distacco, ma macina gioco con una certa continuità: un miglioramento confortante in una sola settimana. Il primo tempo si chiude sul 24-47, con una tripla fortunata di Tani che entra allo scadere.
Rimangono momenti di flessione offensiva, ma anche in questi casi la difesa tiene piuttosto bene, e la partita scorre sui binari della tranquillità. Dopo qualche minuto di black out finale, la partita si chiude sul 50-77. Adesso tutta l'attenzione è rivolta alla partita di sabato 14: a Poppi arriva Reggello, un test importante per vedere quale ruolo possiamo recitare in questo campionato.

E adesso vai con la rubrica "Avvisi ai naviganti":
- Il palazzetto si trova in una specie di Grand Canyon, invisibile ai radar. Se avete un navigatore, usatelo, altrimenti perdersi è un attimo (Checche docet)...
- Il campo non solo è più piccolo del normale, ma ha i canestri senza molle, che se fai un tiro sul ferro, il pallone non solo non c'è verso che entri, ma probabilmente te lo ritrovi nei paraggi del centrocampo...

- Inoltre ci sono dei simpatici attezzi ginnici (anelli, corde) che, attaccati al soffitto, pendono fino al campo sulle linee laterali...
- Grande trovata del Cecche, che torna agli antichi fasti del taxi di San Giovanni, organizzando per l'una di notte una cena da meme, di ritorno da monculi...

- Il top è una perla dell'arbitro:
"Ragazzi, fallo da ultimo uomo è antisportivo, lo fischierò."
Alla seconda azione del match una mannaia dell'ultimo uomo si abbatte su Tani lanciato a canestro, l'arbitro fischia...fallo e basta! per la serie uniformità di giudizio...

Il Bar Lando ha parlato!



03 novembre 2009

poppi - le sieci 64-50...


Poppi chiude la pratica contro le Sieci già nel primo quarto: dopo i primi dieci minuti il tabellone dice 27-4 e c'è il rischio di andare già con la testa sotto la doccia. Un errore che in passato è costato caro ai casentinesi, ma che non si ripete in questa prima stagionale. Nel secondo quarto il vantaggio supera il trentello e i padroni di casa da li in poi si limitano a gestire, sbagliando un po' nell'impostazione offensiva, ma sostanzialmente controllando la situazione.
Le Sieci ha il merito di crederci fino in fondo e di provare a reagire, ma non c'è nulla da fare, e la partita, positivamente arbitrata dal buon Binella, si trascina fino alla fine sul 64-50: titoli di coda e pizza&birra.

Dopo 4 anni di pagelle sembra giusto rinnovarsi (leggi, ci siamo rotti i coglioni, dato che la gente si lamenta pure), ed introdurre una nuova rubrica che abbiamo deciso di intitolare "Top 5". Speriamo che piaccia, e se non piace, piacenza...

5.
[Sul linguaggio sboccato ma non blasfemo del 24 avversario,
Vangelisti, con sguardo triste]:
A lavoro si sono incazzati perché moccolo troppo...

4.

[Carmine, dopo un brutto fallo su Polmone, corre dalla difesa fino all'attacco e rivolgendosi minacciosamente al 22, puntando il dito]:
Tu non sei bravo!

3.
Binella - D'Amico, capitano...[stringendo la mano]:
Ferri - Come capitano? Non era il Lantini !?

2.

[Bonini, dopo l'uscita per 5 falli, rivolto ai senatori in panchina]:
Invece di stare costì a chiacchierare, qualcuno di voi alzi il culo e vada in campo!

1.
[Bachini, riferendosi alla lavagna della foto in alto]:
Pratica cotesta lavagnetta portatile, ci metti la tracolla e la porti tipo zaino...

honorable mention.
[Bachini, dopo tre liberi sbagliati di file, ne mette uno]:
Ovvia!

Il Bar Lando ha parlato!

28 settembre 2009

Bierfest 2009








...grazie di esistere luca!

06 settembre 2009

La miglior classe..



Anche quest'anno è stata diramato l'elenco degli ammessi all'olimpo del gioco alla Naismith Hall of Fame di Springfield, Massachusetts. Leggerne i nomi fa venire i brividi e ci vuol poco concordare col fatto che questa è sicuramente la miglior classe che si stata ammessa da quando esiste la Hall of Fame. Questi i nomi degli "studenti" che si sono guadagnati il titolo:
Micheal Jeffrey Jordan: ci son poche presentazioni da fare su His Airness; Rookie dell'anno nel 1985, 6 titoli NBA, 14 volte All-star, 5 MVP, 6 volte MVP delle finali NBA, numerose presenze nei vari All-NBA team, miglior difensore della lega nel 1988, 9 volte presente nel miglior quintetto difensivo, oro Olimpico nel 1984 e nel 1992 e presente nella squadra dei primi 50 anni della NBA. Poco da dire, il più forte di tutti i tempi.

David Robinson: 2 titoli NBA, 10 volte All Star, 4 volte nel miglior quintetto NBA, una volta MVP, selezionato nella squadra dei primi 50 anni della NBA, 2 ori Olimpici nel 1992 e 1996. Per il suo passato all'accademia navale lo chiamavano "l'ammiraglio".

Jerry Sloan: è l'unico caoch ad aver vinto più di 1000 partite NBA con un unica squadra ( Utah jazz) con una percentuale superiore al 60%. Ha condotto i Jazz a 2 finali NBA (entrambe perse coi Bulls) ed è il quarto allenatore più vincente della storia NBA. Nel 2004 è stato eletto miglior allenatore dell'anno.
John Stockton: quest'uomo con la faccia ed il fisico da impiegato ha trascorso tutta la carriera negli Utah Jazz dispensando per i suoi compagni 15806 assist con 3265 recuperi (attuali record NBA). 10 volte All-star, membro della squadra dei primi 50 anni della NBA, 2 volte nel miglior quintetto NBA e 2 ori Olimpici nel 1992 1994.

Vivian Stringher: l'unica donna della Classe. Come coarch ha vinto più di 800 partite ed è la terza donna di tutti i tempi ad aver vinto di più. E' lìunica ada ver portato tre squadre diverse alle finali NCAA femminili. già presente nella Women's Hall of Fame.

Vedendo questi nomi mi viene in mente un gioco da proporvi: potendo ringiovanire questi monumenti del basket, chi schiereste degli attuali giocatori NBA in un eventuale 3 contro 3?
Questi sono i miei:

Play: Steve Nash
Guardia: Kobe Bryant (solo perchè T-Mac è tutto stronco ormia,eh)
Centro: Kevin Garnett
Coach: Phil Jackson

Bona..




15 agosto 2009

Umiliati..



Lezione doveva essere e lezione è stata. I francesi ci hanno bastonato ben bene rifilandoci un bel ventello sul groppone e frantumando le nostre speranze europee.
Per la prima volta da quando guardo le partite della nazionale, mi sono arrabbiato perché uno spettacolo così propio non lo posso vedere.
Perdere contro la Francia era preventivabile, sono più forti di noi sotto tutti i punti di vista ma lasciarci sbeffeggiare no, cavolo.
Ho visto giocatori giovani alla prima esperienza con la nazionale, che dovrebbero mangiarlo quel parquet, non fare minimo cenno di reazione ed aspettare apaticamente il finale della partita.
Abbiamo espresso tutti i nostri limiti sia in attacco che (ahime) in difesa; a rimbalzo non ne parliamo, meno male che Charlie aveva detto di averci lavorato..
Concordo perfettamente con quanto detto da Stefano Michelini: se dovevamo toccare il fondo per ripartire, beh questo è il momento. Recalcati va congedato, la squadra non lo ascolta nemmeno più (vedi timeout in cui ricorda di non forzare i tiri e che ci sono 24" per tirare. Risultato: 8" palla in mano ad Amoroso che spingarda da tre). Andava fatto un paio d'anni fa, forse avremmo fatto si che Scariolo non se ne andasse ad allenare la Spagna. Comunque la colpa non è solo di Recalcati, penso che anche lo staff atletico qualche responsabilità ce l'abbia; fisicamente eravamo sotto a tutti: subiamo contropiedi e non riusciamo a farli.
Devo spendere due parole su Bargnani: mi piange il cuore dirlo perché son un suo grandissimo ammiratore, ma in Nazionale è inguardabile. Per tenere alla maglia ci tiene, altrimenti non avrebbe risposto alla chiamata ma se deve stare in queste condizioni fisiche è quasi meglio lasciarlo a casa.
Il grosso problema è che il nostro movimento cestistico è in grossa crisi: è dai tempi di Marconato-Chiacig che non abbiamo dei centri che facciano piazza pulita nel pitturato. La verità è che tolti gli "americani", la stragrande maggioranza dei componenti della Nazionale, fa la panchina nelle sue squadre di club e questo non è affatto un bene. Però i limiti tecnici li accetto ma quello che propio non sopporto è il fatto di non aver visto in campo facce come questa:









bona..

11 agosto 2009

Ce la siamo vista brutta...


Il titolo vale sia per la partita che per la visione alla TV. Si, perché oggi oltre al solito istinto suicida della nostra nazionale, io ed il socio abbiamo dovuto sorbirci l'assurda qualità del servizio televisivo con l'aggiunta dell'
interruzione di segnale a 29" dal termine e con al rientro Franco Lauro (lo so, m'ero ripromesso che non l'avrei rioffeso, ma se le cerca) che invece di dirci subito il risultato finale, si dilunga nel ricordarci il passato italiano del finlandese Rannikko facendoci esclamare un bel "ma chi cazzo se ne frega!".
Comunque abbiamo vinto e questo è quello che conta.

Per quanto riguarda la partita, ho condiviso il quintetto base del Charlie con Belinelli, Bargnani, Gigli,Mordente e Vitali quello che propio non riesco a capre è come si faccia a difendere così male: Belinelli quando difende spegne il cervello ed i nostri cambi sui pick&roll non sono degni di questo nome . Nel pitturato si sente la mancanza di uno di sostanza. Il Rocca della situazione.
Continuo a pensare che la coppia B&B condizioni troppo il nostro gioco offensivo. Ho visto azioni in cui non si tirava cercando scarichi improbabili verso il Mago ed il Beli. Risultato: palle perse. Per non parlare poi delle situazioni in cui lo schema era palla a Belinelli e tutti fermi a guardare aspettando che combini qualcosa; poi è chiaro che alla fine va a forzare. Poeta continua nel suo sonno perenne e sarà bene che si svegli a Pau perché di lui abbiamo troppo bisogno.
Questa era una partita da stravincere ma alla fine la differenza l'ha fatta il nostro miglior tasso tecnico, cosa che non sarà sufficiente contro Parker e compagni. Comunque l'importante era vincere perché un eventuale sconfitta c'avrebbe tolto dai giochi.

Bona..



05 agosto 2009

Peccato, però..




Beh, che dire, si poteva fare di meglio. O forse no. Nella sconfitta con la Francia di stasera ho visto una squadra che sembra essere ancora un cantiere aperto. Una squadra che ancora non è in grado di dar modo alle nostre "stelle" NBA di potersi espriere al meglio. Anzi, per assurdo la squadra torna ad essere quell'Italia che tutti noi conosciamo nel momento in cui Bargnani e Belinelli sono in panchina.
Gigli è uno che esprime il massimo in Nazionale ed anche stavolta non ha tradito le attese, mentre il Mancio ancora non capisco perché debba sempre partire dalla panchina, quando poi è sempre quello che da i breack sia in difesa che in attacco. La sua uscita è stato un bel colpo e spero che non si sia fatto troppo male, perché quel suo semigancio spalle a canestro ci garantisce un po' di presenza nel pitturato.
Mi sono piaciuti molto Cusin e Mordente che per quel poco che ha giocato ha dato quella scossa difensiva di cui avevamo bisogno nel primo tempo.
Belinelli è il nostro Kobe, ma il Black Mamba sa anche capire quando non si deve forzare un tiro da tre quando sei sul +5 a 1'40" dal termine del supplementare.
C'è mancato un play che fosse in grado di organizzarci e passare bene la palla, Vitali non è al livello della passata stagione e 'stasera s'è visto è stato troppo nervoso a causa dell'emozione non ha certo fatto una bella partita. Capita.
Nonostante tutto ho visto una squadra che ha lottato e mai mollato e questo mi è piaciuto. Altra nota positiva è stata la bellissima cornice di pubblico ed il fatto che la RAI abbia sostituito Bonamico con Stefano Michelini anche se Franco Lauro anche stasera ha fatto di tutto per farsi odiare ( su tutti il suo "Diau" e le gufate introdotte da "questo è il suo tiro"). Bravo il cameraman a trovare le faighe in tribuna ma meno bravo a riprendere il campo.
La Francia ha rispettato le attese ma se l'è vista brutta, possiamo solo sperare che la Finlandia faccia il miracolo. Ah dimenticavo, Batum: che giocatore!.
Bona.