Italia - Lituania 74-79: non basta crederci...

E' stata una partita davvero bella quella tra Italia e Lituania in quel di Madrid, ma la bellezza nel basket non basta, i due punti restano un sogno e l'Italia ora s ritrova davanti due finali. Rimane la soddisfazione di aver giocato bene, la consapevolezza di potersela giocare con chiunque, una ritrovata voglia di difendere forte, tanto da limitare lo strapotere offensivo della Lituania, che fin'ora aveva sempre segnato 88 punti a partita di media. Torna la solita nazionale che ci mette il cuore in ogni pallone. Torna Basile e torna, finalemente, Marconato, 10 punti e una tripla allo scadere dei 24 un po' alla Gasol. La partita è bella, vibrante, si va sotto di 10 nei primi 7 minuti e non si capisce perchè (o forse si: si gioca male), e allora sale la paura che la Lituania scappi, ma non sarà così. Se i lituani fanno un errore al tiro, noi segnamo quello dopo, e il distacco si riduce. La Liuania è un po' sfortunata in questo: gioca meglio e meriterebbe di andare al riposo sopra di 8/10 punti, ma un 2/2 ai liberi di Dibo quando mancano 6 secondi all'intervallo lungo ci porta aul -4. Sulla rimessa la Lituania pasticcia, Soragna non sa nemmeno come la palla finisca tra le sue mani a 12 metri dal canestro, non ci pensa un'attimo: il suo tiro è una mattonata che sbatte contro il tabelone e va dentro, la classica preghiera che da tanto morale e sposta l'inerzia della gara dalla nostra. Al rientro in campo siamo carichi e concentrati, la Lituania è li e si sente odore di colpaccio. Ma per non farla scappare spendiamo un sacco di energie, sempre a ricucir strappi di 2/3 punti, ma semza mai metter la testa avanti di quei 5/6 punti che ci permetterebbero di respirare. E' così che ci ritroviamo senza gambe nel momento decisivo, sul 70 pari a 3 minuti dalla fine. Jasikevicius ha un computer nel cervello e sa che è arrivato il momento di chiudere il conto, smazza un paio di palle perfette, Lituania 77, + 5 sugli azzurri e partita finita. Se si leggono le statistiche si capisce subito perchè abbiamo perso: oltre ad un Kaukenas da 22, la Lituania ha preso 15 rimbalzi più di noi (44-29) e 16 in attacco, concretizzando i secondi tiri. Lo sapevamo che i loro lunghi ci avrebbero mangiato in testa, ma con qualche tagliafuori la cosa era un minimo evitabile. Ma non c'è niente da fare l'unico lungo mobile che avevamo, Gigli, riusciva a stargli dietro con i falli e alla fine è mancato molto. Lo sapevamo che avremmo pagato il conto lì, ma consoliamoci: nè Turchia nè Germania hanno un simile reparto lunghi (forse nemmeno la Spagna). Personalmente preferisco vedere il bicchiere mezzo pieno, pieno con una buona squadra, carattere, impegno, buone scelte al tiro tuttosommato (le percentuali, migliori le nostre che dei lituani, lo dimostrano), e una fiducia e uno spirito di squadra che ormai è cresciuto e si è consolidato. Ma nella parte vuota del bucchiere ci stanno molte cose: i cambi che secondo me sono ancora random, meno di altre volte, ma sempre random; scarsissima attitudine al gioco sotto, quado la palla ci va Marconato o chi per lui spesso la sbatte dentro; un Belinelli che fatica sempre ad entrare in partita, forse sarebbe il caso di rischiarlo nello starting five; Bargnani a fasi alterne, ed è un peccato perchè na fa 15 a fasi alterne, se fosse sempre presente sarebbe micidiale; troppi falli ed errori ingenui. Come detto, vedo il bicchiere mezzo pieno, perchè se si gioca attenti come ieri sera contro Turchia e Germania sono davvero fiducioso. I giocatori si sono messi in testa che la storia della nazionale più forte di sempre è una cavolata bella e buona, qui c'è da rimboccarsi le maniche, come sempre, e in questo siamo maestri. Per finire è giusto dare un'occhiata a cosa succede nel nostro girone: Francia - Germania 78-66: i galletti ci fanno un favore non da poco, anzi due. Primo battono la Germania e ci consegnano le chiavi del nostro destino (sempre ammesso che non ci vogliano fare lo scherzetto di regalare l'ultimo match alla turchia, e in quel caso son dolori, ma questo è basket e non calcio, e non ci voglio nemmeno pensare), e secondo ci fanno vedere come si fa: va martellata su tutti i fronti, penetrazioni, ali, gioco sotto e contropiede, difesa forte, poi se Nowitzki fa 30 se li può benissimo mettere dove vuole lui (ieri 28 uno più bello dell'altro, lo ripeto come giocatore è il migliore europeo e anche di più, ma si gioca in 5). A pensarci bene mi preoccupa più la Turchia della Germania. Turchia - Slovenia 52-66: punteggio basso, poco gioco e Turchia davvero evanescente ieri sera. Girano poi voci di una rivolta contro Tanievic. Non che la Slovenia giochi bene, per la verità, ma contro il nulla vinco anch'io. Quello che però mi fa incazzare è che queste squadre (mi riferisco alla turchia) giocano di merda con tutti tranne che con noi. Mistero. EuroBasket 2007 continua, Cabeza Corazon y...Bolas!

3 commenti:

Anonimo ha detto...
9/9/07 13:33

dai, la spagna sotto è meglio della lituania: gasol 1 e 2, felipe reyes, garbajosa e se non c'era lui c'era trias.
noi abbiamo un crosariol che è una specie di reyes, duro in difesa, rimbalzi, botte. ma non lo usiamo...

Quelli del Mercatino ha detto...
10/9/07 14:34

crosariol una specie di Reyes, dai non scherziamo, quello in maglia rossa è stato l'Mvp della finale Acb, con tutto il rispetto per quel corpaccione del Crosariol il paragone non regge nemmeno lontantamente...IMHO (in my humble opinion...)

Anonimo ha detto...
1/4/08 13:40

Ciao,
Anch'io sono un fan della Lituania...Visita il mio blog http://lithuanialowcost.blogspot.com

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